Giugno e gli Adempimenti degli Enti del Terzo Settore

Giugno rappresenta un momento fondamentale per gli enti del Terzo Settore, che devono rispettare importanti obblighi legati alla trasparenza e alla rendicontazione. Uno dei passaggi principali è il deposito del bilancio di esercizio presso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. La legge 104 del 2024 ha stabilito che gli enti non commerciali con esercizio coincidente con l’anno solare devono presentarlo entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, quindi entro il 30 giugno 2025.

Oltre al bilancio, gli enti che hanno organizzato raccolte pubbliche occasionali devono allegare i relativi rendiconti. Se i ricavi superano un milione di euro, è inoltre obbligatorio il bilancio sociale, da pubblicare sul sito dell’ente e depositare al Runts secondo le linee guida ministeriali.

Non si tratta solo di numeri: entro il 30 giugno, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale devono aggiornare al Runts i dati su associati, volontari e lavoratori, con riferimento alla situazione del 31 dicembre 2024.

Ignorare queste scadenze può avere conseguenze serie. Il Runts può emettere una diffida ad adempiere e, in caso di ulteriore inadempienza, disporre la cancellazione dell’ente dal registro. Gli amministratori possono inoltre incorrere in sanzioni pecuniarie.

La trasparenza riguarda anche i compensi: gli enti con entrate superiori a centomila euro devono rendere pubblici gli emolumenti dei dirigenti e dei membri dell’organo di amministrazione. Sebbene la normativa non indichi una scadenza precisa, è consigliabile pubblicare queste informazioni entro fine giugno.

Infine, entro la stessa data, gli enti che hanno ricevuto contributi pubblici superiori a diecimila euro devono pubblicare l’elenco dei finanziamenti ottenuti, assicurando trasparenza sull’uso delle risorse.

Rispettare queste scadenze non è solo un obbligo legale, ma anche un elemento essenziale per garantire la credibilità e la fiducia nei confronti di donatori, beneficiari e istituzioni. Una gestione corretta rafforza la trasparenza e permette agli enti di operare nel rispetto delle regole, consolidando il loro ruolo nel panorama sociale.

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